Cadenza sospesa
Sulla mostra su Klimt e Hoffmann al Corner a Venezia

E anche Venezia in occasione del 150° dellanascita di Klimt si è preparata all’evento con una mostra dedicata a Klimt e a Hoffmann al museo Correr (Klimt nel segno di Hoffmann e della Secessione).

La mostra è bella, godibile e interessante. La mostra si dipana dalle origini del percorso artistico di Klimt, con lavori d’accademia giovanili suoi e del collega Matsch (perfezione tecnica assoluta nei disegni di Matsch e soprattutto nel realistico Ritratto di signora klimtiano), per poi tracciare le evoluzioni del movimento dal punto di vista figurativo e dell’architettura, anche se poi non esplora del tutto gli ultimi esiti del percorso klimtiano.

Perle della mostra le due Giuditte: la Giuditta I, la Salome (Giuditta II) (affiancate  anche da uno studio dell’Abbraccio); notevole e fatta bene la ricostruzione del fregio Beethoven. Presenti anche diversi modelli in legno dei progetti (il palais Stoclet, la Sezession) e mobili e gioielli disegnati da Hoffmann. Da contorno, ma utili per capire le origini e fonti di ispirazione del movimento, i lavori di Friedrich Khnopff e Jan Toorop.

Illuminazione non sempre buona, traduzioni non sempre azzeccate dei titoli delle opere e prezzo un po’ alto (12 € intero) le uniche pecche di questa mostra: non fosse a Venezia forse uno ci penserebbe prima di andarci.

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